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venerdì, 31 ottobre 2008 |
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Sabato 18 ottobre a Perosa Argentina è stato inaugurato un monumento, opera dello scultore Enrico Challier, a ricordo dell'esilio dei valdesi fuggiti alle persecuzioni di fine Seicento dalla Val Chisone verso la Germania. Alla cerimonia sono intervenuti con il Sindaco Giovanni Laurenti, promotore dell'iniziativa, il Presidente della Comunità Montana Andrea Coucourde e i Consiglieri Regionali Giampiero Clement e Marco Bellion per le autorità civili, mentre per quelle religiose erano presenti il Vicemoderatore della Chiesa Valdese Eugenio Bernardini e il Vescovo di Pinerolo Piergiorgio Debernardi. Presente anche il Presidente dell'Associazione Piemontesi nel Mondo e promotore del Museo dell'Emigrazione Michele Colombino. Particolare significato ha assunto la partecipazione di una delegazione della cittadina tedesca di Rutesheim/Perouse fondata nel 1699 dai perosini protestanti in fuga da questa vallata. La delegazione tedesca era capeggiata dal borgomastro Dietrich Hofmann che ha sottoscritto con il collega Laurenti un "Patto di amicizia". Il monumento ha trovato collocazione nei giardini di Piazza Europa e oltre a ricordare avvenimenti di tre secoli fa rappresenta un invito alla riflessione sull'oggi, in un'ottica di convivenza in cui "la diversità - ha sottolineato il Pastore di Pomaretto Sergio Manna - può essere difficile ma spesso bella e arricchente."
Alessandra Maritano
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