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Con ampia risonanza, com'era prevedibile, il 20 giugno scorso si sono concluse a San Pietro Val Lemina (provincia di Torino) le celebrazioni per il 35° anniversario dell'inaugurazione del Monumento "AI PIEMONTESI NEL MONDO", assurto a monumento "simbolo" dell'emigrazione piemontese. All'inaugurazione della mostra rievocativa nella sala del Consiglio Comunale avvenuta alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Davide Gariglio, del nuovo Sindaco del Comune Anna Balangero, del prof. Mario Fantozzi figlio dello scomparso presidente del Comitato Organizzatore gr.uff. Emilio Fantozzi, il folto pubblico presente si e' a lungo soffermato sulla storia del monumento che ha ridato voce, storia e dignità alla nostra gente nel mondo, riaccendendo la fiaccola e l'orgoglio della piemontesita'. La Senatrice Mirella Giai, piemontese-argentina eletta con il voto degli italiani all'estero, ha consegnato un messaggio del Presidente della Senato della Repubblica Italiana (che riproduciamo integralmente in altra parte del notiziario) mentre altri messaggi sono giunti da Rafael Macchieraldo autore del Monumento di San Francisco (Cordoba) gemellato con quello di San Pietro Val Lemina, dai presidenti delle Associazioni piemontesi del Queensland (Australia), del Messico, Zambia, Johannesburg (Sud Africa), Renato Boggio di Algeri, Anna Terrana del Canada, Miguel Angel Durando Agente Consolare d'Italia di San Jorge (Argentina), Erano personalmente presenti oltre la Sen. Mirella Giai, il Vescovo di Pinerolo Mons. Piergiorgio Debernardi, l'On.le Giorgio Merlo, il Consigliere Regionale Gian Piero Clement, il Presidente della FAPIB (Federazione Associazioni Piemontesi del Brasile) Claudio Pezzilli, i Presidenti delle Associazione Piemontesi nel Mondo di Shanghai (Cina) Adriano Zublena, di Melbourne (Australia) Sergio Miglietti, di Chambery (Francia) Angela Caprioglio in veste anche di Consigliere Comunale della Città francese, con delega ai rapporti internazionali di Chambery, Jean Bianco di Aix en Provence. Altri rappresentanti di istituzioni piemontesi-italiane-argentine fra cui Amalia Barrera di San Jorge (Argentina), Maria Elena Troncoso, Renaldo-Nilda-Valeria Sapei e Cecilia Chiabrando di Cordoba. Particolarmente emozionante la cerimonia conclusiva in Piazza Piemonte, a lato del Monumento, magistralmente coordinata dal dott. Gian Franco Bianco giornalista televisivo della RAI e voce storica dell'emigrazione, con il grande concerto bandistico-orchestrale della Filarmonica Pinerolese di Frossasco con 50 elementi, nel ruolo anche di complesso bandistico dell'Associazione Piemontesi nel Mondo che ha eseguito motivi musicali, in prima esecuzione, tratti da canzoni dell'emigrazione italiane e del vecchio Piemonte.Tantissime presenze e moltissima attenzione degli Enti Istituzionali e dei piu' significativi organi di informazione (stampata e televisiva) hanno caratterizzato questo 35° anniversario dell'inaugurazione, ennesima occasione per ravvivare le profonde radici della nostra gente nelle varie Nazioni estere e fondere le due anime del popolo piemontese: quella presente sul territorio e lontana, ma ancora con la mente e con il cuore legata alla propria terra. Michele COLOMBINO
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