INSEDIATO L’UFFICIO DI PRESIDENZA DELLA CONSULTA REGIONALE DELL’EMIGRAZIONE DEL PIEMONTE
domenica, 05 dicembre 2010

Riconfermato il vice presidente Michele Colombino.   Il 25 novembre 2010, nel corso della riunione presieduta dall’assessore regionale all’Internazionalizzazione, Elena Maccanti, in qualità di presidente della Consulta dell’Emigrazione, si è insediata la nuova Consulta Regionale dell’Emigrazione. Durante la riunione è stato rinnovato l’Ufficio di presidenza della e sono stati riconfermati all’unanimità i componenti dell’Ufficio. Confermato quindi all’unanimità nella carica di Vice Presidente della Consulta il presidente della Federazione delle associazioni dei piemontesi nel mondo, Michele Colombino, affiancato dal presidente del circolo culturale sardo Sant’Efisio, Angelo Loddo, dal direttore del patronato Acli coordinamento regionale Piemonte e Valle d’Aosta, Raffaele De Leo e dal dirigente Cisl, Luca Bosio. Sono stati anche altresì eletti i rappresentanti della Consulta dei giovani: la presidente dell’associazione l’Arvangia, Chiara Nervi e il responsabile del patronato Inas Cisl, Riccardo Fassone. Nel corso della seduta è stato approvato il programma attuativo degli interventi regionali in ottemperanza alla legge regionale sui movimenti migratori la n°1 del 9 gennaio 1987. L’assessore Maccanti si è detta fiduciosa nelle capacità del nuovo Ufficio di presidenza e dell’intera Consulta per raggiungere gli obbiettivi prefissati e si è altresì detta consapevole del necessità di aggiornare uno strumento legislativo ormai datato 1987, come sottolineato dai componenti dell’Ufficio di Presidenza. Lo stesso auspicio è stato espresso dal Vice Presidente Michele Colombino che ha offerto la massima disponibilità per creare una fattiva collaborazione per raggiungere obiettivi di comunicazione e di intesa che scaturiranno nel corso delle prossime riunioni della Consulta. L’assessore ha poi annunciato che dal 16 al 20 maggio 2011 si terrà a Torino la riunione Consiglio generale degli italiani all’estero, CGIE, cui parteciperanno 130 delegati con cariche istituzionali di grande rilievo.   Sarà un’altra occasione importante per mettere in vetrina le eccellenze del Piemonte sotto tutti i profili per poter costruire non solo nuove occasioni di dialogo nel settore specifico dell’emigrazione, ma importanti sbocchi turistici che seguendo la nuova vocazione al turismo che la nostra regione ha intrapreso dopo le Olimpiadi Invernali del 2006.